IL LEADER SERBO DUSAN DUNDJER: PUTIN AVEVA AVVERTITO UNIONE EUROPEA ED AMERICA GIA’ NEL 2017.

“Mentre tutte le luci sono puntate sulla guerra in Ucraina si sta coprendo il suicidio dell’Europa”. Dusan Dundjer in esclusiva su ‘QRL Channel’ prima della sua visita in Cremlino.

IL LEADER SERBO DUSAN DUNDJER: PUTIN AVEVA AVVERTITO UNIONE EUROPEA ED AMERICA GIA’ NEL 2017.

L’11 Maggio del 2022 ‘QRL CHANNEL’ ospita in prima serata il leader Dusan Dunger, in collegamento dalla Serbia, per discutere sulla geopolitica e sugli scenari del conflitto russo – ucraino.

Il leader serbo  sarà nei prossimi giorni impegnato in un ‘Forum sulla sicurezza della Federazione russa‘ che si terrà a Mosca con la partecipazione di Vladimir Putin. Ha promesso alla redazione di QRL di aggiornarci, per quanto possibile, sui contenuti e sui risultati di questo viaggio in Russia. Dopo aver assicurato l’opinione pubblica sullo stato di salute del Presidente  Vladimir, che starebbe benissimo, l’ospite parla lungamente della situazione al confine ucraino. E’ bene sapere che, il popolo serbo ed i suoi esponenti, nel silenzio generale dei mass – media che se ne vedono bene dal battere la notizia nei telegiornali internazionali, ha occupato l’ingresso del Parlamento di Belgrado con un presidio fisso  che va avanti ininterrottamente da quasi due mesi,  che era stato preceduto da una serie di azioni pacifiche dei cittadini contro la dittatura sanitaria. La Serbia è uno dei Paesi che conta un numero irrisorio di vaccinazioni. La finalità del presidio è il presupposto di rivoluzionare l’entourage politico colluso, attirare l’opinione pubblica, mostrare la strada da percorrere a tutti i popoli che possono seguirne l’esempio.   

Dundjer si era recato a Roma il 27 febbraio del 2022, in piazza Bocca della Verità, per presenziare ad una Assemblea popolare assieme a cittadini giunti da tutta Italia ed organizzata da ‘Aventino del Popolo’, movimento etico nato per ripristinare il rapporto tra cittadini e Parlamento, e la Costituzione.  

Nell’intervista rilasciata in diretta a ‘QRL CHANNEL’ , Dusàn Dundjer coglie occasione per riferirsi alla censura europea, affermando che i più grandi colpevoli degli eventi attuali sono i mass-media che tengono la popolazione all’oscuro della verità, perché:

 mentre tutte le luci sono puntate sulla guerra in Ucraina si sta  coprendo il suicidio dell’Europa.

Il leader spiega che, riportiamo per inciso il suo discorso: “In Europa è in atto una politica di stampo nazista. Tutti i governi europei stanno stipulando un contratto con Davos e la OMS, attraverso cui possono avere poteri al di sopra di ogni governo. Abbiamo visto in questi due anni il progetto covid come è andato, un vero e proprio inganno, tutti sappiamo le conseguenze che si stanno vedendo dappertutto con i lockdown ed i vaccini. Ora, nuovamente, tutti i 420 parlamentari europei hanno rivotato queste misure per cominciare da settembre a riproporle”.

Sulla parata per il 77° anniversario della vittoria sul nazismo, Dundjer osserva come ci sia una curiosa coincidenza per il fatto che, proprio durante la giornata commemorativa dei caduti per il nazismo, Klaus Schwab si è recato in UE per far firmare i suddetti contratti Schwab apparteneva ad un ordine nazista nel 1945, denominato ‘freccia nera’.

Sui pericoli per l’Europa, il leader serbo Dundjer individua tre problematiche principali:

Potrebbero essere attuate stragi di massa a tre livelli,  il primo è la caduta dello standard di benessere e salute di ogni cittadino a causa della politica che ha firmato i contratti  con Davos ed OMS: quasi tutti i paesi hanno firmato questi documenti in cui si antepone lo statuto della OMS a quello interno di ogni paese della Unione Europea, hanno introdotto la legge che definisce tutte le regole dei Ministri della salute di ogni Stato membro, che sotto direttiva della Organizzazione Mondiale della Sanità, possono sempre dichiarare pandemie e stati di emergenza senza consenso di alcun cittadino.

Il secondo livello di strage è il nazismo, pensate a quello che è successo in Ucraina, Vladimir Putin aveva avvertito l’Europa già nel 2007 di non consentire alla NATO di spingersi ai confini della Russia, ed infatti successivamente al 2014 hanno introdotto il Maidan. Ci si dimentica che aveva partecipato ai fatti del Maidan, l’attuale presidente americano Joe Biden. Oltre 100 dei soldati nazisti che hanno messo in scena il Maidan uccisero civili e poliziotti in Kiev. Nel 2015 hanno bruciato la gente nei palazzi, violentato e rapito i bambini. La Russia aveva avvertito l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America di questi fatti, ospitandoli nel 2016 nelle repubbliche popolari di Donietsk e Lugansk, gli si è parlato di questi crimini ma l’Europa non ha voluto ascoltare, sono rimasti muti. Nel frattempo, si sono sviluppati moltissimi laboratori di veleni chimici e biologici, il più pericoloso era questo virus geneticamente modificato, che va inquadrato in parallelo con questa guerra. Il terzo pericolo è la strage economica ed il tracollo del tessuto connettivo europeo”.

Le parole di Dusan Dunger pongono attenzione particolare ed un lauto interrogativo sulla presunta origine del C19 che, molto verosimilmente, potrebbe essere stato creato, in termine di ricerca e sperimentazione, proprio nei Bio Lab d’ Ucraina, finanziati dagli USA. 

“Le televisioni nascondono che dieci anni fa la segretaria generale degli Stati Uniti, Condoleeza Rice, fu portata a 3000 km fuori da Mosca: non è usuale che un segretario dell’America venga portato in un centro di comando per la guerra cosmica. Le hanno mostrato come in pochi minuti si può distruggere Germania, Francia, America, Gran Bretagna, possono colpire dovunque in pochi minuti. Vogliono nascondere tutto alla gente dicendo che la Russia è povera, che stanno perdendo tutto, che i russi sono sfiniti; invece, sanno che tipo di armi ci sono e di cui dispongono. L’Unione Europea decide di rischiare sulla pelle del proprio popolo armando l’Ucraina; dicono che armando un Paese, si lotta per la pace, ma questo è assurdo. Non si limiteranno a portare le armi all’Ucraina, faranno entrare anche Moldavia e Polonia dentro la guerra.”

In chiusura d’intervista il conduttore Max Massimi chiede al leader Dundjer se esiste una prospettiva futura per uscire da questa situazione, in cui nessuno sembra essere disposto a negoziare.

Ne usciremo?”.

Quando tornerò da Mosca vi dirò se e quando riusciremo ad uscirne, bisogna solo non credere a tutto ciò che dicono e lottare per la libertà della Unione Europea”.

Probabilmente il cittadino, a prescindere dalle movimentazioni militari e governative, se si rende conto della verità e la persegue, può dare una grande mano alla pace!

12 Maggio 2022 – PMS – Redazione di Qui Radio Londra

 

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